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informazioni sul coronavirus

sviluppi attuali

 

La Svizzera si trova a dover affrontare oggi una crisi senza precedenti. L’AISS informa dell’evoluzione della situazione e delle misure di sostegno adottate.

 

Il Consiglio federale allenta gradualmente i provvedimenti contro il nuovo coronavirus:

  • Prima fase: 27 aprile 2020

Potranno riaprire, che inizierà il 27 aprile, oltre agli esercizi che forniscono prestazioni alla persona con contatto corporeo, quali i parrucchieri, i saloni di massaggio, gli studi di tatuaggio e i centri estetici, anche i centri commerciali del fai da te e di giardinaggio, i negozi di giardinaggio e i fiorai.

Il 27 aprile saranno inoltre levate le restrizioni dell’offerta nei negozi di generi alimentari, che potranno nuovamente vendere anche gli articoli esposti che non rientrano tra i beni di prima necessità.

  • Seconda e terza fase: 11 maggio e 8 giugno 2020

In una seconda fase, che scatterà l’11 maggio, è prevista la riapertura delle scuole dell’obbligo, dei negozi e dei mercati.

L’8 giugno è prevista la ripresa delle attività presenziali nelle scuole medie superiori, professionali e universitarie. A partire da quella data potranno riaprire anche le strutture ricreative e per il tempo libero, quali i musei, le biblioteche, i giardini botanici e zoologici; potrà inoltre essere allentato il divieto di assembramento.

Il passaggio da una fase a quella successiva dipenderà dall’evoluzione dell’epidemia e sarà avviato soltanto se non si registrerà un forte aumento dei casi di COVID-19.

Fonte : https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-78818.html

 

Raccomandazioni per la salute

 

Fino a nuovo avviso, è importante attenersi ai seguenti provvedimenti d’igiene:

  • Lavarsi accuratamente le mani.
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito.
  • In caso di febbre e tosse rimanere a casa.
  • Tenersi a distanza (2m).
  • Evitare le strette di mano.
  • Prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono.

L’AESS raccomanda di portare rapidamente queste linee guida all’attenzione del personale. In caso contrario, vi è il rischio che le autorità adottino ulteriori misure preventive. Dobbiamo evitare un completo shutdown della nostra economia.

La lista di controllo della SECO contiene i principi fondamentali delle misure preventive da adottare.


Ricordiamo che gli obblighi dei datori di lavoro per la protezione dei lavoratori vulnerabili derivanti dall’art. 10c sono vincolanti per tutti i datori di lavoro senza eccezioni e devono essere rispettati.

Di seguito le modalità di trasmissione del virus:

  • Attraverso un contatto stretto e prolungato: meno di due metri di distanza da una persona malata per più di 15 minuti.
  • Attraverso goccioline: tossendo o starnutendo i virus di una persona infetta possono finire direttamente sulle mucose del naso e della bocca e sugli occhi di un’altra persona.
  • Attraverso le mani: goccioline infette emesse tossendo e starnutendo possono finire sulle mani. Esse, toccandosi con le mani, possono finire sulla bocca, sul naso o sugli occhi.

AISS raccomanda di sensibilizzare gli agenti a prestare attenzione nel caso di contatto con materiali che possono essere stati infettati. Per questo motivo viene raccomandato di disinfettare preferibilmente i materiali che si toccano o di indossare i guanti.

Fonte : https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/so-schuetzen-wir-uns.html

 

Sostegno finanziario

 

  • Crediti e fideiussioni solidali da parte della Confederazione

Da oggi le imprese colpite possono chiedere alle rispettive banche crediti transitori corrispondenti al massimo al dieci per cento della loro cifra d’affari annua o a 20 milioni di franchi al massimo. Occorre soddisfare alcuni criteri minimi: nello specifico l’azienda deve dichiarare di subire perdite di fatturato sostanziali in seguito alla pandemia di coronavirus.

Poiché molte PMI dispongono soltanto di un conto PostFinance, il Consiglio federale consente anche a PostFinance di mettere a disposizione dei suoi clienti aziendali l’accesso a crediti fino a 500 000 franchi, senza incorrere in lungaggini burocratiche.

Crediti fino a 500 000 franchi

Crediti fino a 500 000 franchi, garantiti al 100 per cento dalla Confederazione, vengono erogati senza lungaggini burocratiche e in breve tempo. Il tasso d’interesse è fissato allo zero per cento.

Crediti superiore a 500 000 franchi

I crediti transitori d’importo superiore a 500 000 franchi sono garantiti dalla Confederazione all’85 per cento, mentre il restante 15 per cento è finanziato dalla banca che emette il credito. Tali crediti possono raggiungere i 20 milioni di franchi per impresa e presuppongono un esame più approfondito da parte delle banche. Attualmente, il loro tasso d’interesse è pari allo 0,5 per cento per il mutuo garantito dalla Confederazione. Le imprese con una cifra d’affari superiore a 500 milioni di franchi sono escluse da questo programma.

Il modulo per la richiesta di credito sarà disponibile da giovedì 26 marzo, data di entrata in vigore dell’ordinanza, sul sito covid19.easygov.swiss

  • Riduzione dell’orario di lavoro (ILR)

La Confederazione mette a disposizione 8 miliardi di franchi di un fondo di assicurazione contro la disoccupazione. Inoltre, il periodo di attesa per la disoccupazione parziale è stato ridotto a un giorno. Le imprese devono così sostenere la perdita di un solo giorno di lavoro prima di avere diritto al sussidio AD.

Per beneficiare dell’ILR la procedura è la seguente:

La documentazione relativa all’ILR è disponibile sul sito di SECO: https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Arbeit/Arbeitslosenversicherung/leistungen/kurzarbeitsentschaedigung.html

  •  Sostegno finanziaro per le imprese particolarmente colpite

Da oggi le imprese colpite possono chiedere alle rispettive banche crediti transitori corrispondenti al massimo al dieci per cento della loro cifra d’affari annua o a 20 milioni di franchi al Massimo.

Il modulo per la richiesta di credito sarà disponibile da 26.03.2020, data di entrata in vigore dell’ordinanza, sul sito covid19.easygov.swiss

  • l’esenzione temporanea dall’avviso di eccedenza dei debiti obbligatorio

L’ordinanza adottata in data odierna dal Consiglio federale prevede due regolamentazioni provvisorie: l’esenzione temporanea dall’avviso di eccedenza dei debiti obbligatorio e l’introduzione di una moratoria temporanea COVID‑19. Entrambe le misure mirano a proteggere dal fallimento le imprese confrontate a problemi di liquidità unicamente a causa della crisi dovuta al coronavirus.